201701.29
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Omissis…”Quanto, infine, alla domanda formulata dall’impresa edile xxx nei confronti della yyy se ne deve rilevare l’infondatezza, essendo a tal fine sufficiente osservare che a norma dell’art. 3.1 della polizza di assicurazione sono esclusi dalla copertura assicurativa i danni “cagionati da opere o installazioni in genere dopo l‘ultimazione dei lavori o, qualora si tratti di operazioni di riparazione, manutenzione o posa in opera, quelli non avvenuti durante l’esecuzione dei lavori, nonché i danni cagionati da prodotti e cose in genere dopo la consegna a terzi“. Alla luce di tale previsione contrattuale deve escludersi, dunque, che i danni per cui è causa, conseguenti all’avvenuta esecuzione dei lavori in maniera non conforme alle regole dell’arte e manifestatisi in epoca successiva all’avvenuta ultimazione degli stessi rientrino nella copertura assicurativa, con la conseguenza che la domanda formulata sul punto dall’impresa edile S. P. deve essere rigettata”…omissis

Tribunale di Roma, sentenza n. 551/2017 del 16.01.2017, Giudice Dr.ssa Maria Letizia Tricoli, inedita

Inserita il 30.01.2017